Editing room

Antanas Mockus - still from MUJER

Antanas Mockus - still from MUJER

La settimana scorsa è iniziato a Vilnius il montaggio di MUJER, lungometraggio prodotto da Dagne Vildziunaite (Justamoment, Lituania) e coprodotto da Meibi (Italia) che racconta il rapporto tra Nijole Sivickas, artista lituana emigrata in Colombia nel 1950, e il figlio Antanas Mockus, filosofo e matematico, ex-sindaco di Bogotà e figura di riferimento per una nuova generazione di colombiani.

Il titolo definitivo è stato individuato nel corso di quest'ultima sessione di lavoro, e trae origine da un'opera concettuale realizzata da Nijole in risposta alla categorizzazione di "arte femminile" in quanto presunta minoranza. "Mujer" come marchio d'infamia, una provocazione che riprende le ben note stelle a sei punte cucite sugli abiti di altre minoranze durante l'epoca nazista (Nijole visse in prima persona l'escalation dell'odio che travolse la Lituania e l'Europa tra gli anni '30 e '40 del Novecento).

Attraverso una narrazione sospesa tra Bogotà e il Baltico, MUJER racconterà la vita e il pensiero di una donna straordinaria attraverso gli occhi della sua miglior opera d'arte: Antanas, suo figlio. 

Il film, realizzato con il sostegno del Lituanian Film Centre, è scritto e pensato con Maria Cecilia Reyes. Montato da Silvija Woolf, sarà arricchito dalle musiche della compositrice e performer lituana Lina Lapelyte
L'anteprima è prevista per l'estate 2018.