'NIJOLE' in tournée in Lituania

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In diretta dalla TV nazionale lituana, con make up & jet-lag.

Venerdì 19 settembre il film NIJOLE aprirà il Vilnius Documentary Film Festival, con la presenza di Antanas Mockus e di Lina Lapelyte, compositrice del film, Leone d'Oro alla Biennale di Venezia.

Repliche e tournée fino al 25 settembre, nell'intera Lituania.

L’intervento completo su LRT dal minuto 10.

Nijole Opening Film al VDFF

Nijole doesn’t really like people. She is provocative, an artist, an iconoclast. And much of this was inherited by her son, Antanas Mockus. Along with the peculiar relationship between mother and son, their communication and lack thereof, the memories of a Lithuania that, in times of war, had to be fled from, her artistic works and her written reflections, this film has the same irreverent, strong, and somewhat disperse character of the fascinating woman it portrays.

Il 19 settembre NIJOLE aprirà il Vilnius Documentary Film Festival.
Un appuntamento più importante degli altri, perché il film torna a casa.
Nei giorni successivi, fitto calendario di proiezioni a Vilnius, Kaunas, Klaipeda, Šilute, Anyksciai e Panavezys, con la presenza speciale di Antanas Mockus e la presenza di Sandro Bozzolo e Maria Cecilia Reyes, autori del film.


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'Terre Brigasche', in viaggio su Alpidoc

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Benché faccia parte della Repubblica Italiana a partire dal 1947, il comune di Briga Alta non esiste su nessuna mappa. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale le sue frazioni sono state divise da confini amministrativi azzardati; e le famiglie e le genti hanno pagato, più di tutti e per tutti, il prezzo del rattachement francese. Oggi la Terra Brigasca si trova mutilata della sua antica capitale, Briga Marittima (La Brigue), e i centri abitati rimasti in Italia sono stati spartiti a loro volta tra la Liguria e il Piemonte, tra la provincia di Imperia e quella di Cuneo. Ma gli eredi dei brigaschi, dispersi sulla costa, hanno mantenuto in vita una lingua e una tradizione: una tradizione di transumanza, e una lingua neolatina affascinante e dalla genesi lontana, la Lingua Brigasca.

Sul numero 101 di Alpidoc, un reportage di viaggio di Sandro Bozzolo e Simone Rossi nelle Alpi del Far West.

Omaggio ad Antanas Mockus al Biografilm Festival

Il Biografilm Festival di Bologna rende omaggio al politico, filosofo e matematico colombiano Antanas Mockus con la proiezione di Nijole di Sandro Bozzolo, in anteprima italiana, film sull'artista lituana Nijole Sivickas che ha ispirato l’azione artistico-politica di suo figlio Antanas Mockus, e il film Life Is Sacred di Andreas M. Dalsgaard, sui quattro anni di battaglie per la pace del gruppo guidato da Antanas Mockus che usando mimi, matite, flashmob e costumi da supereroe ha cambiato la storia politica colombiana.

Rettore dell’Università di Bogotà e due volte sindaco della città, Mockus è stato inventore di un nuovo modo di comunicare e fare politica, partendo dai più piccoli problemi ed ottenendo risultati straordinari.

Per risolvere il problema del traffico e degli incidenti stradali, distribuì ai cittadini dei cartelli con un pollice verde alzato e un pollice rosso rivolto verso il basso, da usare per segnalare i buoni e cattivi comportamenti dei loro concittadini. Assunse dei mimi ai semafori che reagivano alle abitudini scorrette di automobilisti e passanti. Girò uno spot in cui faceva la doccia chiudendo l’acqua mentre si insaponava chiedendo a tutti di fare lo stesso, come messaggio in risposta alla grave carenza d’acqua che la città affrontava.

Proibì le armi e fece diminuire violenza, criminalità e omicidi in città con iniziative molto creative; per ridurre la paura e le molestie organizzò le “Notti delle donne”, serate di coprifuoco volontario per gli uomini per permettere alle donne di uscire tranquille.

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MAKHNO al RPFF di Riga, in Lettonia

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MAKHNO ha raggiunto il Riga Pasaule Film Festival, in Lettonia, un festival che esplora le intersezioni tra cinema ed etnografia, tra antropologia visuale e il senso ultimo del raccontare con le immagini.

Il tema della sesta edizione è: “sto guardando me stesso. Storie sugli umani nel mondo e storie sul mondo negli umani”.
27 documentari, 2 seminari, laboratori sull’auto-etnografia, miniconcerti e varii incontri con gli autori.

MAKHNO, realizzato nell’ambito del progetto Alcotra BORDERSCAPES, ha ottenuto il premio al miglior cortometraggio documentario al Piemonte gLocal Film Festival 2018.

La proiezione avrà luogo sabato 27 aprile allo storico cine-teatro Kino Bize, con la presenza dell’autore.

Lontano da che?

Sull'ultimo numero di ALPIDOC, una riflessione innescata da un elemento piuttosto semplice: una signora del Folletto che bussa alla porta, in una casa ubicata a 850 m slm.

Una domanda innocente diventa una scusa per riflettere sul senso della vita in luoghi non codificati, cioè in luoghi normali, normalissimi, che però stanno iniziando a diventare 'scelte di vita' che hanno addirittura bisogno di giustificazione.

Se ne è parlato al Festival della Montagna di Cuneo giovedì 28 febbraio alle ore 17.30, con testimonianze di Cecco Dematteis, artigiano, Sandro Bozzolo, regista, Michele Baracco, pastore, Andrea “Aladar” Pettavino, gestore di rifugio; modera Nanni Villani, direttore di Alpidoc.

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NIJOLE al FICCI Cartagena

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NIJOLE, il primo lungometraggio di Sandro Bozzolo, scritto con Maria Cecilia Reyes e prodotto tra l'Italia e la Lituania, raggiungerà a Marzo la platea del FICCI di Cartagena de Indias, in anteprima americana nella categoria 'Migración y mestizaje'.

Il film traccia un ritratto di Nijolė Šivickas, enigmatica artista lituana emigrata in Colombia a inizio 1950. Suo figlio Antanas Mockus è l'uomo che ha trasformato la società colombiana con innovativi strumenti di cultura civica, fino a ricoprire un ruolo fondamentale nel Processo di Pace attualmente in corso nel Paese latinoamericano tra il Governo e le FARC. La figura pubblica di Mockus contrasta con il silenzio che aleggia tra le pareti della casa materna. A 92 anni, Nijolė è una donna inquieta che trascorre le sue giornate nel silenzio del suo atelier. Tra Bogotà e la Lituania, il film esplora il profondo vincolo esistenziale che lega Nijolė e Antanas, offrendo un ritratto intimo di una donna straordinaria attraverso gli occhi della sua miglior opera d’arte: suo figlio.

Dopo l’anteprima in Colombia, NIJOLE tornerà in Europa a maggio e sbarcherà in Italia a giugno.
Per tutto il mese di febbraio rimane aperta, al Museo della Ceramica di Mondovì, la mostra 'What Would An Artist Do?', ispirata a questa storia profonda e sconosciuta in Italia.

NIJOLE è una produzione Justamoment / Meibi.


Glissez Mortels

GLISSEZ MORTELS, cortometraggio realizzato sulle tracce dello scrittore Francesco Biamonti, è stato presentato al pubblico del Polo del Novecento di Torino.

La narrazione prende forma tra i muretti a secco e gli uliveti eroici della Liguria Alpina, terra di arcaico lirismo nella quale il poeta disilluso è riuscito a captare l'essenza di una bellezza triste, priva di senso. Camminando sulle tracce dello scrittore Francesco Biamonti, la narrazione percorre sentieri di spietata coscienza, arrivando infine a pensare che l'atto di osservare può condurre in errore, far cadere in inganno: si vede infatti un prodigio là dove la vita è normale, vuota.

"Scivolate mortali, non appoggiatevi" è una sentenza dell'antica Francia portata nella letteratura italiana da Giacomo Leopardi.
Il cortometraggio è stato realizzato nell'ambito del progetto "Sulle tracce di Biamonti", con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito del “Bando Polo del ‘900”, destinato ad azioni che promuovono il dialogo tra ‘900 e contemporaneità usando la partecipazione culturale come leva di innovazione civica.

Foto di Marco Nocetti

Foto di Marco Nocetti

NIJOLE presentato al DOK Leipzig

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Martedì 30 ottobre il lungometraggio NIJOLE è stato presentato, in anteprima mondiale, al 61° DOK Leipzig (Next Masters Competition).

It’s basically a son’s look at a mother whose independence and critical social spirit were his constant inspiration. Sandro Bozzolo and his team approach their protagonists with restraint, adapt the montage to their rhythm and focus on the rooms of their creative work. The son takes his mother by the hand, as does this story of an outer and inner journey with the audience. Which events continue to shape one’s life and which had better be forgotten?

Annina Wettstein

Il progetto è il risultato di un percorso decennale, il frutto di un personale cammino di ricerca intrapreso intorno alla figura di Antanas Mockus.

Prodotto da Dagne Vilziunaite (Justamoment) e Meibi (Max Chicco), con il supporto del Lihtuanian Film Centre e della Film Commission Torino Piemonte, il film arriverà in Italia nei primi mesi del 2019.

In parallelo alla presentazione del film, il 24 novembre verrà inaugurata al Museo della Ceramica di Mondovì, partner del progetto, la mostra WHAT WOULD AN ARTIST DO?

Glissez Mortels

È in arrivo il cortometraggio realizzato sulle tracce di Francesco Biamonti.

Una libera interpretazione libera del pensiero dello scrittore, percorrendo quegli antichi sentieri e quelle scomparse mulattiere di senso che Biamonti ha saputo ascoltare. Un progetto realizzato in collaborazione con il Polo del Novecento, con prospettive di rilettura di temi passati (paesaggio, passaggi e migrazioni, lavoro) e di riflessione sul presente attraverso lenti "biamontiane".

Il corto, con il montaggio di Marco Lo Baido, le musiche di Enrico Negro e la voce narrante di Luca Occelli, è stato realizzato camminando, in omaggio alla consolidata prassi del fare video a piedi, in condizioni di quasi-autarchia.

Sarà presentato domenica 29 ottobre a San Biagio della Cima, luogo natale di Francesco.

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Il Forte di Ceva

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Al lavoro per la realizzazione di tre videoinstallazioni destinate alla riqualificazione del Forte di Ceva, un progetto realizzato dal Comune di Ceva sotto la direzione dell'arch. Andrea Briatore.

Le grotte, scavate nel tufo e sospese sulla cittadina, hanno ospitato, nel corso dei secoli, un eremo monastico, una fortezza militare e una carcere per oppositori antisabaudi. Proprio uno di questi (il giurista napoletano Pietro Giannone) sarà interpretato da Nicola Duberti, nella redazione immaginaria delle sue riflessioni illuministiche su Giustizia e Stato.

Inaugurazione sabato 1 settembre, ore 16.00.

Tanchi. Il pittore, l'uomo

Fuoco e sostanza, armonia degli eventi, riflessioni e confessioni di un'esigenza d'Artista, un pubblico attento e commosso.Venerdì 27 luglio, sotto l'eclisse di Luna, è andata in scena l'anteprima del documentario "Tanchi. Il pittore, l'uomo", un lavoro che attinge al flusso senza fine dell'esistenza di artista del maestro Tanchi Michelotti.

Dodici sessioni di incontro per ripercorrere le motivazioni principali di un'esistenza d'artista. Riflessioni aperte e intime confessioni di un pittore mai stanco, in un documentario che si propone di avvicinarsi al pensiero profondo di un intellettuale d'altri tempi: il futuro.

Regia di Sandro Bozzolo
Montaggio e sound design di Marco Lo Baido
Immagini e interviste di Sandro Bozzolo, Gianpiero Secco
Prodotto con il contributo del Banco Azzoaglio
Tanaria 018

Foto di Pietro Contegiacomo

Foto di Pietro Contegiacomo

Sulle tracce di Francesco Biamonti

Francesco Biamonti

Francesco Biamonti

Nei prossimi mesi andremo sulle tracce di Francesco Biamonti, per cercare nelle atmosfere evocate dalla sua letteratura quel che resta delle valli di Ventimiglia, uno dei territori più interessanti (e dimenticati, e antichi) del nord-ovest italiano. L'obiettivo è la realizzazione di un cortometraggio ispirato alla sensibilità, al linguaggio e ai colori di uno degli scrittori italiani più interessanti ed eterei del '900, un autore profondamente legato a un paesaggio poetico che (come dimostrano i fatti recenti) non ha mai smesso di essere "frontiera".

ll progetto "Sulle tracce d Francesco Biamonti" è la naturale prosecuzione di Borderscapes ed è proposto dal Centro di Cooperazione Culturale di Torino con il sostegno della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del “Bando Polo del ‘900”, destinato ad azioni che promuovono il dialogo tra ‘900 e contemporaneità usando la partecipazione culturale come leva di innovazione civica.

 

Makhno MIGLIOR CORTO DOC al Piemonte Glocal Film Fest

"Per il coraggio mostrato nell'usare la sperimentazione per raccontare una terra e una realtà unica e dimenticata, mantenendo però una forte valenza documentaria e narrativa", MAKHNO ha vinto il premio al Miglior Cortometraggio Documentario al 17° gLocal Film Fest, che seleziona le migliori produzioni audiovisive realizzate in Piemonte nel 2017.

MAKHNO, realizzato nell'ambito del progetto Alcotra Borderscapes, è la ricostruzione di un viaggio immaginario lungo la linea della frontiera alpina italo-francese. Il film conta con la preziosa colonna sonora di Alessio Dutto, Simone Sims Longo e Francesco Torelli ed è narrato da Gabriela Kukurugyova.

Sandro Bozzolo e Marco Lo Baido. Foto di Diego Dominici

Sandro Bozzolo e Marco Lo Baido. Foto di Diego Dominici