AUDIENCE AWARD PER 'NIJOLE'

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Venerdì 19 settembre il film NIJOLE ha aprto il Vilnius Documentary Film Festival, con la presenza di Antanas Mockus, dell’autore Sandro Bozzolo, della produttrice Dagne Vildziūnaite e di Lina Lapelyte, compositrice del film, Leone d'Oro alla Biennale di Venezia.

Nei giorni e nelle settimane successive, il film è stato distribuito a Vilnius, Kaunas, Klaipeda, Panevezys e Silute, ottenendo il 'Premio del Pubblico’ nello storico cinema ‘Garsas’ di Panevezys.

Il prossimo passaggio di NIJOLE arriverà il 4 novembre 2019, in occasione della 21ª Muestra Internacional de Documental de Bogotá

Nijole Opening Film al VDFF

Nijole doesn’t really like people. She is provocative, an artist, an iconoclast. And much of this was inherited by her son, Antanas Mockus. Along with the peculiar relationship between mother and son, their communication and lack thereof, the memories of a Lithuania that, in times of war, had to be fled from, her artistic works and her written reflections, this film has the same irreverent, strong, and somewhat disperse character of the fascinating woman it portrays.

Il 19 settembre NIJOLE aprirà il Vilnius Documentary Film Festival.
Un appuntamento più importante degli altri, perché il film torna a casa.
Nei giorni successivi, fitto calendario di proiezioni a Vilnius, Kaunas, Klaipeda, Šilute, Anyksciai e Panavezys, con la presenza speciale di Antanas Mockus e la presenza di Sandro Bozzolo e Maria Cecilia Reyes, autori del film.


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Omaggio ad Antanas Mockus al Biografilm Festival

Il Biografilm Festival di Bologna rende omaggio al politico, filosofo e matematico colombiano Antanas Mockus con la proiezione di Nijole di Sandro Bozzolo, in anteprima italiana, film sull'artista lituana Nijole Sivickas che ha ispirato l’azione artistico-politica di suo figlio Antanas Mockus, e il film Life Is Sacred di Andreas M. Dalsgaard, sui quattro anni di battaglie per la pace del gruppo guidato da Antanas Mockus che usando mimi, matite, flashmob e costumi da supereroe ha cambiato la storia politica colombiana.

Rettore dell’Università di Bogotà e due volte sindaco della città, Mockus è stato inventore di un nuovo modo di comunicare e fare politica, partendo dai più piccoli problemi ed ottenendo risultati straordinari.

Per risolvere il problema del traffico e degli incidenti stradali, distribuì ai cittadini dei cartelli con un pollice verde alzato e un pollice rosso rivolto verso il basso, da usare per segnalare i buoni e cattivi comportamenti dei loro concittadini. Assunse dei mimi ai semafori che reagivano alle abitudini scorrette di automobilisti e passanti. Girò uno spot in cui faceva la doccia chiudendo l’acqua mentre si insaponava chiedendo a tutti di fare lo stesso, come messaggio in risposta alla grave carenza d’acqua che la città affrontava.

Proibì le armi e fece diminuire violenza, criminalità e omicidi in città con iniziative molto creative; per ridurre la paura e le molestie organizzò le “Notti delle donne”, serate di coprifuoco volontario per gli uomini per permettere alle donne di uscire tranquille.

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MAKHNO al RPFF di Riga, in Lettonia

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MAKHNO ha raggiunto il Riga Pasaule Film Festival, in Lettonia, un festival che esplora le intersezioni tra cinema ed etnografia, tra antropologia visuale e il senso ultimo del raccontare con le immagini.

Il tema della sesta edizione è: “sto guardando me stesso. Storie sugli umani nel mondo e storie sul mondo negli umani”.
27 documentari, 2 seminari, laboratori sull’auto-etnografia, miniconcerti e varii incontri con gli autori.

MAKHNO, realizzato nell’ambito del progetto Alcotra BORDERSCAPES, ha ottenuto il premio al miglior cortometraggio documentario al Piemonte gLocal Film Festival 2018.

La proiezione avrà luogo sabato 27 aprile allo storico cine-teatro Kino Bize, con la presenza dell’autore.

NIJOLE al FICCI Cartagena

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NIJOLE, il primo lungometraggio di Sandro Bozzolo, scritto con Maria Cecilia Reyes e prodotto tra l'Italia e la Lituania, raggiungerà a Marzo la platea del FICCI di Cartagena de Indias, in anteprima americana nella categoria 'Migración y mestizaje'.

Il film traccia un ritratto di Nijolė Šivickas, enigmatica artista lituana emigrata in Colombia a inizio 1950. Suo figlio Antanas Mockus è l'uomo che ha trasformato la società colombiana con innovativi strumenti di cultura civica, fino a ricoprire un ruolo fondamentale nel Processo di Pace attualmente in corso nel Paese latinoamericano tra il Governo e le FARC. La figura pubblica di Mockus contrasta con il silenzio che aleggia tra le pareti della casa materna. A 92 anni, Nijolė è una donna inquieta che trascorre le sue giornate nel silenzio del suo atelier. Tra Bogotà e la Lituania, il film esplora il profondo vincolo esistenziale che lega Nijolė e Antanas, offrendo un ritratto intimo di una donna straordinaria attraverso gli occhi della sua miglior opera d’arte: suo figlio.

Dopo l’anteprima in Colombia, NIJOLE tornerà in Europa a maggio e sbarcherà in Italia a giugno.
Per tutto il mese di febbraio rimane aperta, al Museo della Ceramica di Mondovì, la mostra 'What Would An Artist Do?', ispirata a questa storia profonda e sconosciuta in Italia.

NIJOLE è una produzione Justamoment / Meibi.