'Terre Brigasche', in viaggio su Alpidoc

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Benché faccia parte della Repubblica Italiana a partire dal 1947, il comune di Briga Alta non esiste su nessuna mappa. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale le sue frazioni sono state divise da confini amministrativi azzardati; e le famiglie e le genti hanno pagato, più di tutti e per tutti, il prezzo del rattachement francese. Oggi la Terra Brigasca si trova mutilata della sua antica capitale, Briga Marittima (La Brigue), e i centri abitati rimasti in Italia sono stati spartiti a loro volta tra la Liguria e il Piemonte, tra la provincia di Imperia e quella di Cuneo. Ma gli eredi dei brigaschi, dispersi sulla costa, hanno mantenuto in vita una lingua e una tradizione: una tradizione di transumanza, e una lingua neolatina affascinante e dalla genesi lontana, la Lingua Brigasca.

Sul numero 101 di Alpidoc, un reportage di viaggio di Sandro Bozzolo e Simone Rossi nelle Alpi del Far West.

MAKHNO al RPFF di Riga, in Lettonia

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MAKHNO ha raggiunto il Riga Pasaule Film Festival, in Lettonia, un festival che esplora le intersezioni tra cinema ed etnografia, tra antropologia visuale e il senso ultimo del raccontare con le immagini.

Il tema della sesta edizione è: “sto guardando me stesso. Storie sugli umani nel mondo e storie sul mondo negli umani”.
27 documentari, 2 seminari, laboratori sull’auto-etnografia, miniconcerti e varii incontri con gli autori.

MAKHNO, realizzato nell’ambito del progetto Alcotra BORDERSCAPES, ha ottenuto il premio al miglior cortometraggio documentario al Piemonte gLocal Film Festival 2018.

La proiezione avrà luogo sabato 27 aprile allo storico cine-teatro Kino Bize, con la presenza dell’autore.

Lontano da che?

Sull'ultimo numero di ALPIDOC, una riflessione innescata da un elemento piuttosto semplice: una signora del Folletto che bussa alla porta, in una casa ubicata a 850 m slm.

Una domanda innocente diventa una scusa per riflettere sul senso della vita in luoghi non codificati, cioè in luoghi normali, normalissimi, che però stanno iniziando a diventare 'scelte di vita' che hanno addirittura bisogno di giustificazione.

Se ne è parlato al Festival della Montagna di Cuneo giovedì 28 febbraio alle ore 17.30, con testimonianze di Cecco Dematteis, artigiano, Sandro Bozzolo, regista, Michele Baracco, pastore, Andrea “Aladar” Pettavino, gestore di rifugio; modera Nanni Villani, direttore di Alpidoc.

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Sulle tracce di Francesco Biamonti

Francesco Biamonti

Francesco Biamonti

Nei prossimi mesi andremo sulle tracce di Francesco Biamonti, per cercare nelle atmosfere evocate dalla sua letteratura quel che resta delle valli di Ventimiglia, uno dei territori più interessanti (e dimenticati, e antichi) del nord-ovest italiano. L'obiettivo è la realizzazione di un cortometraggio ispirato alla sensibilità, al linguaggio e ai colori di uno degli scrittori italiani più interessanti ed eterei del '900, un autore profondamente legato a un paesaggio poetico che (come dimostrano i fatti recenti) non ha mai smesso di essere "frontiera".

ll progetto "Sulle tracce d Francesco Biamonti" è la naturale prosecuzione di Borderscapes ed è proposto dal Centro di Cooperazione Culturale di Torino con il sostegno della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del “Bando Polo del ‘900”, destinato ad azioni che promuovono il dialogo tra ‘900 e contemporaneità usando la partecipazione culturale come leva di innovazione civica.